Perché "dipende" non è una risposta utile
Chi chiede quanto tempo serve per sviluppare un'app si sente rispondere quasi sempre "dipende". È vero, ma non aiuta a pianificare. Una risposta più utile cambia la domanda: non "quanto ci vuole per fare tutta l'app", ma quanto ci vuole per avere una prima versione che funziona, e come si va avanti da lì.
Quanto tempo serve per avere una prima versione?
Con il nostro metodo, meno di un mese. È possibile perché la prima versione ha un perimetro piccolo e ben definito, deciso all'inizio:
- Giorno 1: dopo la call gratuita, fissiamo obiettivi, priorità e cosa entra nel primo rilascio
- Settimana 1: un prototipo cliccabile con i vostri dati reali, da provare con chi userà l'app
- Settimane 2-3: sviluppiamo la versione definitiva, la testiamo e la pubblichiamo
Per una web app la pubblicazione è immediata. Per un'app sugli store va aggiunto il tempo della revisione di Apple e Google, di cui parliamo più sotto.
Perché partire a rilasci invece di aspettare l'app completa?
Il perimetro e la data di ogni rilascio si concordano in anticipo, ma il progetto procede a rilasci successivi invece di arrivare tutto insieme dopo mesi. I vantaggi sono concreti:
- usate l'app prima: le funzioni più importanti lavorano per voi mentre le altre sono ancora in sviluppo
- decidete con dati veri: quello che gli utenti fanno davvero con la prima versione orienta le priorità della seconda
- il rischio resta piccolo: ogni rilascio è abbastanza contenuto da poter essere stimato bene, nei tempi e nel prezzo
È lo stesso principio delle milestone a prezzo fisso, che spieghiamo nella guida su prezzo fisso o a ore.
Cosa c'è nella prima versione?
Il minimo che serve perché l'app sia usata da persone vere per lo scopo principale. Per una biglietteria può essere la vendita e la stampa del biglietto, senza ancora i report; per un'app per i soci, l'accesso e la tessera digitale, senza ancora le prenotazioni.
Scegliere cosa lasciare fuori è la decisione più importante del primo giorno, e la prendiamo insieme. Quello che resta fuori non è perso: entra nei rilasci successivi, in ordine di priorità.
Quanto tempo richiede la pubblicazione su App Store e Google Play?
Ogni versione di un'app passa dalla revisione di Apple e Google prima di arrivare agli utenti. Di solito servono da qualche ora a qualche giorno.
La prima pubblicazione richiede più tempo, per diversi motivi:
- vanno aperti gli account sviluppatore a nome dell'azienda: Apple, per esempio, chiede un numero D-U-N-S per gli account aziendali, che può richiedere qualche giorno se l'azienda non ce l'ha già
- vanno preparate le schede dello store: nome, descrizione, screenshot, icona, categoria
- vanno compilate le informazioni sulla privacy: quali dati raccoglie l'app e perché, con un link all'informativa
- la revisione è più attenta sulla prima versione, e una richiesta di chiarimento da parte dello store può aggiungere qualche giorno
Per questo conviene aprire gli account il prima possibile, anche prima che l'app sia pronta. Gli aggiornamenti successivi, invece, passano di solito molto più in fretta.
Cosa allunga davvero i tempi?
Dalla nostra esperienza, le cause più frequenti non sono tecniche.
- La revisione degli store, soprattutto alla prima pubblicazione, come visto sopra
- Materiali che arrivano in ritardo: testi, immagini, loghi, traduzioni. L'app può essere pronta, ma senza contenuti non si pubblica
- Documentazione che manca: per integrare un gestionale o un servizio esterno servono accessi e documentazione delle API. Se arrivano tardi, o sono incompleti, l'integrazione aspetta. Ne parliamo nella pagina sulle integrazioni software
- Specifiche che cambiano in corso: dipende. Un dettaglio si assorbe nel rilascio in corso; una funzione nuova va nel rilascio successivo, così la data di quello in corso non si sposta
Come accorciare i tempi: una checklist
Prima di partire, preparate:
- Una persona di riferimento che può decidere e risponde in tempi brevi
- I contenuti della prima versione: testi, immagini, logo, eventuali traduzioni
- Gli accessi ai sistemi da collegare, con la loro documentazione
- Gli account sviluppatore di Apple e Google a nome dell'azienda, se l'app va sugli store
- Una lista di priorità: cosa deve esserci nel primo rilascio e cosa può aspettare
Se non sapete ancora se vi serve un'app da installare o se basta una web app, partite dalla guida app nativa, Flutter o web app: la scelta incide anche sui tempi, perché una web app non passa dalla revisione degli store.
Nella call gratuita di 30 minuti definiamo insieme cosa entra nella prima versione e vi diciamo quando può essere online. Trovate come lavoriamo nella pagina sullo sviluppo di app su misura.