L'idea
Un passeggero su un traghetto, un turista su un bus panoramico, un ciclista lungo un percorso: hanno il telefono in tasca e attorno qualcosa che vale la pena raccontare. Un'audioguida geolocalizzata fa partire il racconto giusto nel momento in cui si arriva nel posto, senza dover cercare nulla, nella lingua di chi ascolta.
L'abbiamo sviluppata per una compagnia di traghetti, dove la guida racconta la costa durante la traversata in 5 lingue, e in una versione diversa per un'app di cicloturismo, con racconti audio legati ai punti di interesse lungo i percorsi.
Come funziona
Punti, raggi e attivazione
Ogni tappa della guida è un punto sulla mappa con un raggio di attivazione. L'app conosce la posizione del dispositivo grazie al GPS e, quando il mezzo entra nell'area di un punto, avvia la traccia corrispondente.
Il raggio non è un dettaglio: su un traghetto che viaggia a buona velocità deve essere abbastanza ampio da far partire il racconto prima che il panorama sia già passato; in un centro storico deve essere stretto, per non sovrapporsi al punto vicino. Per questo conviene poterlo regolare punto per punto.
Due modi di ascoltare
- Automatico: la traccia parte da sola entrando nell'area. È l'esperienza più naturale su un mezzo in movimento.
- Su richiesta: il visitatore tocca un punto sulla mappa e ascolta il racconto. È più adatto quando ci si muove liberamente, come in bici, e nella nostra app di cicloturismo funziona così.
In entrambi i casi una mappa mostra i punti di interesse e la posizione dell'utente, con l'elenco delle tracce organizzate per linea o per percorso.
Funzionamento offline
È il requisito che più spesso viene sottovalutato. In mare, in montagna e lungo molte ciclabili la rete dati manca o è instabile. Il GPS funziona anche senza rete, ma le tracce audio devono essere già sul telefono: l'app le scarica in anticipo, ad esempio quando il passeggero attiva il biglietto o sceglie il percorso.
Più lingue
Il pubblico del turismo è internazionale. La guida per i traghetti è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, con audio e testo: ogni passeggero ascolta il racconto nella sua lingua.
Contenuti gestiti da back-office
Punti, raggi, ordine di riproduzione, tracce e traduzioni cambiano: una tappa nuova, un testo da correggere, una linea con un percorso diverso. Se ogni modifica richiede una nuova versione dell'app sugli store, la guida invecchia in fretta.
Nel nostro progetto tutto questo si gestisce da un back-office, linea per linea, e i passeggeri ricevono le novità senza aggiornare l'app.
Come si integra con biglietti e servizio
Un'audioguida rende di più quando fa parte del servizio, non quando è un'app a sé. Nell'ecosistema dei traghetti:
- la guida vive nell'app per i passeggeri, insieme a orari, biglietti con QR code e notifiche per variazioni e cancellazioni
- i biglietti venduti in banchina con l'app di cassa riportano stampato un codice che sblocca la guida nell'app
Così l'audioguida diventa parte del biglietto, e un motivo in più per scaricare l'app della compagnia.
Cosa considerare prima di commissionarla
- Il mezzo e la velocità: battello, bus, bici o a piedi cambiano raggi, numero di punti e modalità di ascolto
- La copertura: date per scontato che in alcuni tratti manchi
- I contenuti: chi scrive i testi, chi registra le voci, in quante lingue - è spesso la parte che richiede più tempo
- Batteria e permessi: l'app deve chiedere l'accesso alla posizione in modo chiaro e usarlo solo quando serve
- Chi aggiorna la guida: meglio un back-office semplice che una dipendenza dallo sviluppatore per ogni modifica
- Il collegamento con il resto: biglietti, app passeggeri, codici di sblocco
Da dove partire
Si può partire da una sola linea o da un solo percorso, con poche tappe e due lingue, misurare quanto viene usata e poi estenderla. Noi partiamo da una call gratuita di 30 minuti e definiamo una prima milestone a prezzo fisso; l'app la sviluppiamo in Flutter, con un unico codice per iOS e Android.